A Vinitaly l’annuncio della collaborazione con il celebre enologo Jean François Coquard

[caption id="attachment_5023" align="alignleft" width="300"]Jean François Coquard Jean François Coquard

Grande novità per il nostro wine resort: alla 51^ edizione di Vinitaly, a Verona, è stata ufficialmente annunciata la nuova collaborazione del noto enologo francese Jean François Coquard con Prime Alture!

L’entrata di Jean François, che affiancherà l’enologo di Prime Alture Alessandro Rovati, e mio genero Fausto Camotti uomo di vigna - spiega il patròn Roberto Lechiancole - avrà per noi la valenza di un significativo momento di svolta, che porterà la nostra produzione, che nell’arco di dieci anni dalla prima vendemmia ha conquistato un ragguardevole livello, sulla strada di un decisivo salto di qualità.” 

L’ingresso in Prime Alture, scelta nata da una felice unione di intenti tra l’enologo francese e Roberto Lechiancole, entrambi da sempre innamorati del Pinot Nero, sarà l’anello di congiunzione e continuità dell’esperienza italiana di Coquard. Elementi cardine del suo modo di operare sono un mix tra gioco di squadra - dove ognuno deve garantire il massimo in fatto di competenza e passione - cultura, umiltà e amore profondo per un territorio straordinario come l’Oltrepò Pavese che merita di essere comunicato e conosciuto sempre più capillarmente nel mondo.   

Il percorso che Coquard intraprenderà in Prime Alture sarà una consulenza a 360°, dalla campagna, alle viti, al lavoro in cantina fino ai protocolli, interpretando anche e soprattutto nel calice ciò che fin dall’inizio è l’obiettivo prioritario dell’azienda, l’armonia tra la vigna, le persone e il vino e contribuendo col suo know-how a valorizzare il simbolo di questo terroir, il Pinot Nero, un vino che può dare moltissimo ma che non accetta compromessi e va profondamente rispettato. L’entrata di Jean François Coquard inoltre segnerà per l’azienda l’inizio di un importante progetto di conversione a biologico.

Coquard originario del Beaujolais, laureato in Borgogna e figlio di viticoltori attivi fin dal 1500, nell’arco della sua carriera ha scritto importanti pagine della storia dell’enologia. L’Oltrepò Pavese è per lui familiare considerando ben 15 anni  di lavoro presso Tenuta Mazzolino, realtà vinicola alla quale si è avvicinato da giovanissimo, ancora fresco di formazione, col vantaggio di provenire dall’area geografica dove in assoluto si sa come meglio coltivare il Pinot Nero. Grande viaggiatore e curioso del mondo Coquard unisce al suo lavoro di consulente diversi interessi come ad esempio la collaborazione a progetti nel settore dei distillati col fratello proprietario di Wollersheim Winery.

L’annuncio è avvenuto al Padiglione Lombardia presso lo stand del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, alla presenza dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Gianni Fava e del Presidente del Consorzio Michele Rossetti.

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