Mag
31

Sparkling Classic Summer 2017: vivi l'esperienza con Prime Alture!

Prime Alture sarà presente al prestigioso evento Sparkling Classic Summer 2017, organizzato dall'AIS delegazione di Milano, lunedì 5 giugno, nell'elegante cornice cittadina del The Westin Palace.

Un appuntamento imperdibile per wine lover e appassionati: consiste infatti in un enorme banco d'assaggio dedicato al Metodo Classico per stimolare il palato, attraverso un eccezionale e variegato panorama di percorsi con grandi prodotti.

Un'esperienza capace di far viaggiare i sensi attraverso le diverse interpretazioni di una delle più prestigiose e antiche metodologie di produzione di vino. Un onore per Prime Alture poter deliziare chi sarà presente!

Il banco di degustazione sarà aperto al pubblico dalle 16:00 alle 21:00 (ultimo ingresso alle 20:30).

Mag
23

Missione Prime Alture

Il progetto dell’enologo francese Jean François Coquard con l’azienda pavese è un gioco di squadra orientato alla qualità. A partire dal vigneto, rispettando i ritmi della natura, si arriva alla scommessa anche sul capitale umano.Una collaborazione iniziata di recente: Jean François Coquard, enologo francese originario del Beaujolais, e Prime Alture Wine Resort sono uniti da un forte legame con il territorio dell’Oltrepò Pavese, sia dal punto di vista professionale che di amicizie.

<In un certo senso posso dire di aver visto nascere Prime Alture, la creatura di Roberto – spiega Coquard – e sono felice di constatare quanto la sua azienda sia cresciuta nel giro di pochi anni. Di Roberto condivido la forte passione per il vino, la tenacia e l’orientamento alla qualità, non posso quindi che essere orgoglioso per l’opportunità e la fiducia dimostrata nell’inserirmi in questo progetto>.

Un lavoro che si inserisce in un percorso già avviato con buone basi, finalizzato ad accompagnare quanto già impostato: la qualità di Prime Alture.

“Ho scelto la figura di Jean François – afferma Roberto Lechiancole patròn di Prime Alture – perché volevo qualcuno che conoscesse bene il terroir, da cui sempre tutto parte, e la sua lunga esperienza pregressa in Oltrepò mi ha convinto a scommettere su questa risorsa”.

Il programma di lavoro sarà principalmente dettato dal ciclo annuale della vite e del vino, dallo studio attento del clima e microclima. Un adattarsi in modo flessibile ai ritmi della natura, perché tutto parte sempre dal vigneto. Inizierà con una full immersion nella realtà aziendale, per avere un quadro panoramico di tutto ciò che succede. Dai vigneti alla cantina senza trascurare gli uomini, perché il fattore umano e la costruzione di un rapporto di scambio e fiducia con tutto lo staff sono elemento imprescindibile. Da Roberto e tutta la sua famiglia ad Alessandro Rovati, da un paio d’anni enologo di Prime Alture, al genero Fausto Camotti.

Coquard prevede visite mensili in azienda, per vivere l’evoluzione del ciclo della vite e rinforzare sia il legame col terroir che con gli uomini che ci lavorano tutti giorni. Il cuore di ogni visita consisterà in un sopralluogo in vigna e nella degustazione sistematica di tutti vini in corso di affinamento, con particolare attenzione alla maturazione del Pinot Noir e al suo affinamento in cantina.

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Mag
17

WINE RESORT PRIME ALTURE: UNA STORIA DA RACCONTARE

Il Wine Resort Prime Alture è protagonista di una storia in cui a nascere è stata molto più di una cantina: è oggi un vero e proprio wine resort, capace di offrire una nuova concezione di ospitalità tra le colline di Casteggio, nel pavese.In un luogo dove l’uva è padrona di casa da almeno due secoli, ha preso vita dall’unione delle forti passioni per il vino e l’accoglienza il Wine Resort Prime Alture, struttura ricettiva dotata di tutti i comfort, vera oasi del soggiorno agreste.

Un’esperienza sensoriale a più livelli, trasversale a più persone: da chi cerca la parentesi ristoratrice in famiglia a chi pensa a una fuga romantica in coppia, da chi vuole una pausa attiva a chi decide di abbandonarsi al relax totale. Una proposta costantemente arricchita da un’ottima cucina territoriale e stagionale, con approvvigionamento locale.

Sei camere arredate a tema permettono soggiorni per ogni tipo, da sfruttare nell’ampio salone panoramico ricavato nell’antico fienile, attraverso gli straordinari tramonti sulla grande terrazza, passando per la bio-piscina con giardino, la private Wellness e la BBQ area nell'orto con frutteto. L’area degustazione, con vista sulla barricaia e sulla cantina, offre uno spazio creato per il piacere dei sensi, dove gli ospiti possono sperimentare i migliori vini, su cui primeggia il Pinot Nero.

Scegliete la vostra idea di vacanza e passate a trovarci, l’incanto è assicurato!

Mag
03

PINOT NOIR: LA SFIDA TRA PASSATO E FUTURO

[caption id="attachment_4645" align="alignleft" width="135"] Roberto Lechiancole con un calice di Pinot NoirSarà il colore rubino brillante, o il profumo franco e piacevole, ma è proprio vero che il “PINOT NOIR Centopercento Prime Alture” richiama con immediatezza una chiacchierata tra amici di lunga data!Ispira vivida complicità grazie a sentori eleganti e delicati, di frutti rossi e ciliegia, con un sapore pieno e ricco di armonia, persistenza. Tutti elementi che fanno proseguire l’esperienza sensoriale e rendono ogni brindisi unico ed appagante, purché in compagnia del nostro Pinot Noir Centopercento, vero e proprio viaggio del palato.

L’annata 2014 sarà presente alle Giornate Altoatesine del Pinot Nero, dal 6 all’8 maggio prossimi, in una location maestosa e suggestiva: tra i paesi di Egna e Montagna. A fianco delle nostre bottiglie, in questa 19^ edizione, sono tanti i validi rappresentanti, ma c’è un evento particolarmente raro: nella degustazione guidata di domenica 7 maggio la Nuova Zelanda è la nazione ospite e protagonista!

Giornate così si rivelano un’occasione unica per conoscere una selezione di Pinot nero nazionale e internazionale, tra cui il nostro Centopercento “made in Prime Alture”! E per chi non potrà essere presente ci trova sempre per un’esperienza esclusiva nel nostro wine resort!

Apr
12

A Vinitaly l’annuncio della collaborazione con il celebre enologo Jean François Coquard

[caption id="attachment_5023" align="alignleft" width="300"] Jean François CoquardGrande novità per il nostro wine resort: alla 51^ edizione di Vinitaly, a Verona, è stata ufficialmente annunciata la nuova collaborazione del noto enologo francese Jean François Coquard con Prime Alture!“L’entrata di Jean François, che affiancherà l’enologo di Prime Alture Alessandro Rovati, e mio genero Fausto Camotti uomo di vigna - spiega il patròn Roberto Lechiancole - avrà per noi la valenza di un significativo momento di svolta, che porterà la nostra produzione, che nell’arco di dieci anni dalla prima vendemmia ha conquistato un ragguardevole livello, sulla strada di un decisivo salto di qualità.” 

L’ingresso in Prime Alture, scelta nata da una felice unione di intenti tra l’enologo francese e Roberto Lechiancole, entrambi da sempre innamorati del Pinot Nero, sarà l’anello di congiunzione e continuità dell’esperienza italiana di Coquard. Elementi cardine del suo modo di operare sono un mix tra gioco di squadra - dove ognuno deve garantire il massimo in fatto di competenza e passione - cultura, umiltà e amore profondo per un territorio straordinario come l’Oltrepò Pavese che merita di essere comunicato e conosciuto sempre più capillarmente nel mondo.   

Il percorso che Coquard intraprenderà in Prime Alture sarà una consulenza a 360°, dalla campagna, alle viti, al lavoro in cantina fino ai protocolli, interpretando anche e soprattutto nel calice ciò che fin dall’inizio è l’obiettivo prioritario dell’azienda, l’armonia tra la vigna, le persone e il vino e contribuendo col suo know-how a valorizzare il simbolo di questo terroir, il Pinot Nero, un vino che può dare moltissimo ma che non accetta compromessi e va profondamente rispettato. L’entrata di Jean François Coquard inoltre segnerà per l’azienda l’inizio di un importante progetto di conversione a biologico.

Coquard originario del Beaujolais, laureato in Borgogna e figlio di viticoltori attivi fin dal 1500, nell’arco della sua carriera ha scritto importanti pagine della storia dell’enologia. L’Oltrepò Pavese è per lui familiare considerando ben 15 anni  di lavoro presso Tenuta Mazzolino, realtà vinicola alla quale si è avvicinato da giovanissimo, ancora fresco di formazione, col vantaggio di provenire dall’area geografica dove in assoluto si sa come meglio coltivare il Pinot Nero. Grande viaggiatore e curioso del mondo Coquard unisce al suo lavoro di consulente diversi interessi come ad esempio la collaborazione a progetti nel settore dei distillati col fratello proprietario di Wollersheim Winery.

L’annuncio è avvenuto al Padiglione Lombardia presso lo stand del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, alla presenza dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Gianni Fava e del Presidente del Consorzio Michele Rossetti.